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...ma non adesso...


2008, Life


21 dicembre 2008

Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi!

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La pratica natalizia ci è completamente sfuggita di mano.

In un turbinio di telefonate e consultazioni, che neanche le inutili-commissioni parlamentari, siamo giunti all’epilogo.

Il 24 dicembre alle 21.00 i natali saranno a cena da noi, in formazione moderna e  "cucinata" all'essenza di famiglie allargate e figlie di divorzi e secondi matrimoni, ma ci saremo: presenti!

 

Regali pilotati acquistati ieri, spesa da fare oggi e diciamocelo ci spariamo anche l’albero, da sistemare in esterno con posizione strategica così saremo in 6 a tavola contando anche lui.

 

Si mangia magro alla vigilia, pare si dica così, figlia di genitori laico-atei,mi sfuggono le basi, ma ho capito che magro sta per pesce, che se anche ricoperto da una maionese casalinga da colesterolo a mille, sempre magro viene considerato, cassati carni, pollo e affettati.

E magro sia!

 

Preparazione tavola pensata, mancano un paio di cose, tipo piatti e posate, ma i bicchieri stilosi ci sono, oggi assesterò il “progetto presentazione” della cena-casa che è poi quello che più mi diverte….per il vino ci pensa S. (mi piace bere bene, ma non so' acquistare alla fine compro sempre la bottiglia con l'etichetta più originale  di alto design :) ) almeno se butta male esalteremo i palati con buona uva fermentata e il sorriso tornerà spontaneo....ci siamo!

 

Al lavoro…e buona giornata :)))






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13 dicembre 2008

è quasi arrivato....speriamo di uscirne indenni :)

Primo Natale in “regime di convivenza”, oddio, ce la si dovrebbe fare.

Il Natale è un evento di natura ambigua, per esperienze di vita o moda sta sulle palle a tutti, ma poi un paio di regali tocca farli, a pranzi e cene bisogna presenziare, insomma c’è, e va affrontato!

Oltretutto non mi è particolarmente antipatico, sempre se tralascio nella mente la “faccia natalizia” di mia madre, ma come fa…la piazza lì il 23 verso le 18 e ce ne tiriamo fuori il 27 mattina….come faccio sbaglio, è un susseguirsi di: “non sta carino, ti prego non dire quello che pensi a pranzo”, mi tratta come l’esaurita di famiglia. 

E ci tengo a sottolineare che il 24 sera siamo io e lei e il 25 lo passiamo allegramente con la famiglia della mia migliore amica, insomma ci si è organizzate per benino.

In “regime di convivenza” le rotture raddoppiano, non è pessimismo nè ansia da  prestazione, si chiama logica matematica.

Ma siamo passati indenni attraverso: trasloco, spartizione delle mensole in bagno e salotto, organizzazioni varie, problema spazzatura (e non è uno di quegli argomenti che si archivia con placida rassegnazione in poco tempo, sta sulle palle buttarla anche a Santa Mira, luce nel tunnel, che si materializza il martedì alle 14.00!), come dimenticare l’organizzazione delle vacanze, mi hanno visto l’ugola, in uno dei miei giustificati pezzi da pazza, pure la coppia dell’appartamento di fronte (in quel caso diciamocelo siamo stati battuti 6-0 / 6-0, proprio da loro: giuro mai sentito litigare una coppia in un tal modo, ci si rimaneva male anche non essendo coinvolti… vabbè andiamo oltre).

Torniamo al Natale, le reciproche mamme già si sono agitate dalla metà di novembre, ognuno si è inacidito con i propri natali ed indenni siamo arrivati ad oggi, certo la questione va affrontata!

Penso che lisceremo gli inviti e ci materializzeremo nella nostra casetta tronfi di cibo, dopo che ognuno si è sorbito i suoi (e io nemmeno i miei....chi ben comincia è a metà dell'opera!), con la spasmodica necessità di una canna.  Certo c’è la pratica pensierino-pilotato da espletare, ma un caffè da mia madre e uno al negozio della sua dovrebbe archiviare la questione per intero.

 

Come sempre, quando mi devo preparare per qualcosa, ho la necessità di studiare, e c’è poco da fare secchie ci si nasce e ci si resta!

Consigli di sopravivenza natalizia in “cambiata formazione di vita” o il “galateo della perfetta famiglia in allargamento, quando ancora devi sciogliere i nodi con quella di origine” il libreria non li ho travati (e sì che ormai ci trovi di tutto: anche le bustine di OKI e le prime puntate dei “Promessi Sposi”, versione RAI anni ’70, con quello che “saltava l’olio cuore” nella parte di Renzo), quindi ho deciso per l’umana e diffusa comprensione del “mal comune mezzo gaudio”!

Ne avevo setito l’intervista da Linus e lo volevo comprare, S. (il convivente) mi ha preceduta e me l’ha portato l’altra sera:

 

Doppio Misto – Autobiografia di coppia non autorizzata

Lui, Claudio Bisio.

Lei, sua moglie, Sandra Bonzi

 

Organizzato, a 4 mani, in un “dice lui, dice lei”, prendendo forse spunto da un leggero ma spassoso film anni ’80 con Kevin Bacon (si scrive così…??, non mi va di andare su google :) ), episodi di vita, quella di tutti i giorni banali, qualunquisti, con la solita muraglia cinese tra maschi-femmine….come all’asilo, ma più di una risata te la fai e se lo leggi a 4 occhi, bè sdrammatizzare lo scontro della mattina prima del caffè, che è sempre un'esperienza devastante, è più semplice....complice anche un bicchiere di vino, ovviamente.

Appagati e confortati reciprocamente dal “succede a tutti”…pure alle persone famose!

 

I simpatici siparietti ci sono tutti, dal trasloco, al Natale (ovviamente), ai futuri problemi delle notti con i figli (addb!!!!!!!!!!!!!), passando per il bricolage maschile e gli yogurt alla soia di lei, all’organizzazione delle cenetta perfetta…….

 

 

Raffredore

Lui

Tutto è iniziato tre giorni fa.  Ero andato a raccogliere le olive…..

(…) Ma quest’anno è stata più dura del solito.  Ho dovuto zigzagare tra le date di una tournèe teatrale che mi ha portato da Trieste a  Terni a Imperia, e incastrarci la raccolta delle olive non è stato facile.  Te la faccio breve: nell’unica giornata possibile c’era il diluvio universale e la protezione civile era stato di allerta per Tevere in piena e Bisio sull’albero.

Anche io, come tutti gli eroi, ho il mio tallone d’Achille: la gola.  Grazie a una madre correttamente conservativa contro tutte le teorie (e pratiche) anni sessanta, che vedevano nella tonsillectomia una tappa fondamentale della crescita del bambino, ho ancora le tonsille.  (….)

Insomma sono uno sano, sto bene, sono un ottimista…..ma quando mi prende la gola è la fine.

Ormai lo so.  Mi conosco.

Inizia che sembra un semplice raffreddore, però lo sento quel pizzicorino in gola che la mattina dopo mi porterà le placche e la febbre alta.

L’altra notte sono tornato a casa in condizioni pietose, h o persino faticato a svegliare la mia mogliettina che, sembra lo faccia a posta, quando c’è un’urgenza le prende sempre il sonno pesante.  Per fortuna, una volta sveglia, non ha potuto non rendersi conto della gravità della situazione: sono tre giorni che mi cura come si deve e ora finalmente sto davvero bene.  Sono solo un po’ debole…..”Sandra, mi porti il televisore vicino al letto che sta iniziando la partita! Sandraaaaaaaaaaaaaaaa!”

 

Lei

Per ore avevo fatto finta di non accorgermene.

Claudio continuava a rigirarsi nel letto senza la minima discrezione, anzi, con il palese intento di svegliarmi senza essere costretto a chiamarmi.  Ho tenuto duro.  Poi alla fine alle tre del mattino, ho ceduto.  Ho acceso la luce e con gli occhini da bue a due centimetri dal mio naso, ha detto: “Sto malissimo”.

Inizia sempre così.  Di norma è un raffredore.  Mal che vada, la solita influenza stagionale.  Da quando lo conosco non ha avuto altro.  Ma basta e avanza.  Secondo lui, balzare giù dal letto, indossare il camice, infilarmi guanti di lattice e mascherina verde, trasformare la camera da letto in una stanza sterile perfettamente attrezzata del reparto di terapia intensiva.

Era evidente che si trattava di un semplice raffreddore, ma non potevo dirlo.  Adesso poi che c’è la sindrome da pandemia, era ovviamente certo di essere il primo uomo in Europa ad aver contratto il virus H5N.  Non credergli sarebbe stato come mettere in discussione la sua intelligenza e il mio amore per lui, sottovalutare la gravità della cosa e ambire a rimanere vedova.  Significava essere un’egoista senza ritegno e macchiarsi del grave reato di omissione di soccorso.  Da manuale è scattata l’adozione del tono da mamma. (….)

L’ho curato. Non ho fatto altro per tre giorni, alla fine dei quali lui si è rialzato garrulo e sereno.  

E io sono crollata.  Ovviamente sola, ingurgitando i miei granuli omeopatici come fossero mentine.




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21 ottobre 2008

100, 100, 100

                                                    

E ci siamo...siamo arrivati:100!

Considerando che rimane più alta la possibilità di essere colpiti da un asteroide....se nonno in carrozzella per i cieli vi passasse quei 6 numerini imprendibili, con 100milioni di euro, sempre che non si rimanga secchi lì per lì,........cosa ci fareste???????

In questo momento....oltre che stilare una lista di amici a cui donare.....mi vengono in mente così tante cose che nessuna mi sembra valida :)

Ma non metterei la sveglia e domani se avete un problema di lavoro non chiamatemi, ho staccato il telefono :))

p.s. giuro con i post idioti ho finito :))




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15 ottobre 2008

facebook

Allora facciamo una premessa per evitare...o almeno limitare i giustissimi insulti che potrebbero ricoprirmi (perchè ognuno fà quello che vuole):
Le stesse, indentiche, considerazioni poco carine, come dire di stampo astioso, un po' da vecchia dentro (tipo zia Micuccia di Calabria, niente discriminazioni io la zia Micuccia di Calabria ce l'avevo veramente, pace all'anima sua, mi veniva un'angoscia quando veniva a trovarci, era tipo avere i Malavoglia seduti in salotto!), da vera donna arretrata nell'animo, le ho dette e urlate nei confronti dei blog un 3 o 4 anni fa quando sembrava che se non scrivevi i cazzi tuoi in rete eri talmente out (termine lasciatemi dire odioso) da non avere diritto alla parola...eccomi qui con idioti post-mensili a raccontarmi da più di un anno, si è vero sono incoerente, si è vero cambio idea... a volte :)

Fatta la premessa mi chiedo, e ho chiesto: ma che te ne frega di entrare in un socialnetwork, quando, stritolati dai ritmi convulsi delle nostre favolose giornate non hai tempo neanche x sentire per telefono la tua amica, quella di sempre, quella con cui potresti chiaccherare per ore?

E tutti ti rispondono: così puoi ritrovare un sacco di amici, che ne so quelli che stavano con te alle medie o al liceo!

Scusatemi un incubo, un film del terrore, un'ansia da cappio al collo.
...mi spiego: se mi hai fino a quasi 24/25 anni, ok arriviamo a 30, le tappe della vita sono ancora tutte lì, parecchio ravvicinate, capace che anche quello del terzo banco a sinistra con cui in classe non hai mai parlato, ancora te ne giungono sporadiche notizie o l'hai incontrato per strada....poi dopo i 30 è come se uno zot! divino ti avesse distaccato da eventi e PERSONE di circa 15 anni prima, e se arriviamo alle medie, cari i miei 30enni suonati, si parla di 20anni fa!

(Aggiornamento partitia: l'Italia ha segnato olé...anche se mi sta troppo antipatico Lippi)
(mentre rileggevo e corregevo ci hanno pareggiato, vabbè)

Persone che anche se fossero state inghiottite dalla crosta terrestre non ci sarebbe salita neanche una piccola preoccupazione, un rammarico, che ne so' un mi dispiace, un però era simpatico (tanto non lo sai se era simpatico, non ci parlavi)...allora mi chiedo, di nuovo: ma cosa te ne frega se ti manda il messagino: "richiesta di amicizia"?

(e andiamoooooooooo raddoppio di Aquilani!)

Oltre tutto non gli puoi dire di no, altrimenti che ti ci sei messo a fare dentro un "posto" per amichevole conversazioni virtuali?
Quindi, verso le 18 in pausa caffè, quando potresti fare altro, ti ritrovi a scambiare informazioni con quello dell'altra sezione che aveva sempre, ma dico sempre, la tuta verde e che chiamavi "fagiolino", vi prego spiegatemiiiii, lo dico veramente non capisco!!!!!!!!!!!!

Ultima considerazione: le foto, ne vogliamo parlare?

Ovviamente mi sono fatta un giretto, dall'esterno, utilizzando la caselletta sibilante e accattivante "cerca i tuoi amici" (che se li devi cercare tanto amici non sono, lo so mi ripeto, ma cazzolina è logica!), ho visto foto di persone che frequento quotidianamente che non ho riconosciuto: fichi tutti fichi, immortalati in bianco e nero (che va una cifra) in location improbaibli, ma fatemi il piacere avete famiglia, anche dei figli, ma per favore....... :)
Oltretutto tutti in gara a chi ha più "amici" nel profilo...si vince qualcosa, un pacco di gratta e vinci? una soffiata sui numeri del superenalotto??

Ok sputacchiate le acidate, vi chiedo, ma veramente, perchè vi siete fatti il profilo su facebook??...il vecchio caffè a 4 occhi con gli amici che non riuscite a sentire mai, non è meglio?

Che dire sono della vecchia scuola, un po' zia romantica, pochi e scelti amici, alcune
consocenze e qualche amico di penna!





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4 ottobre 2008

UN MINUTO IN BOCCA UNA VITA SUI FIANCHI!

Diciamocelo la bilancia, con dispaly luminoso o con la cara vecchia lancetta, è nelle nostre vite.

Salire sulla bilancia è un atto di coraggio. Dai non sto esagerando....distaccati dalle regole della moda, anticonformisti, radical-sceglietevoicosa, dediti al lavoro o alla "filosofia della bolla" e del viver bene, il pensiero del confronto con il misuratore di peso è lì, in un angolo.

Le tattiche di avvicinamento scelte sono le più diverse, se questo fosse un articolo di "moda e costume", la strategia verrebbe sezionata sulle pieghe più recondite del nostro subconscio e alla fine sarebbe colpa sicuramente "di mamma" (e poi dici che non ti prende il panico per la maternità, come fai sbagli, vabbè...lasciamo perdere), ma tornando a noi eviterò "l'analisi profonda", visto che gli articoli di "moda e costume" li salto a piè pari.....insomma torniamo alle tattiche:

1. C'è il timido avvicinamento in luogo pubblico, 50 centesimi, borsa a terra posata vicino alla nostra "ghigliottina moderna", buttiamo fuori tutta l'aria dai polmoni, neanche dovessimo fare una prova con l'etilometro, uno, due, tre in sella....il risultato secco può però essere interpretato (è per questo che abbiamo cominciato proprio da quella bilancia): sono vestita pesante, le scarpe sicuramente da sole fanno 1,5Kg e lì, con la velocità di un venditore, elaboriamo somme e sottrazioni e arriviamo molto, ma molto vicini alla cifra (*);

(*) cifra= numero magico personale ed ideale, ad ognuno il suo, spesso completamente distaccato dalla realtà, dalla logica, forse sfiorato solo occasionalmente nel corso di vacanze giovanili, in cui gli ultimi 3 giorni non si mangiò per totale assenza di soldi...beata gioventù!

torniamo a noi.....

2. I più razionali sanno di dover affrontare la prova in mutande, senza se e senza ma. 
Nell'intimità del nostro bagno, rigorosamente in solitudine, siamo pronti a leggere il numeretto.
Certo fare, in mutande, le sottrazioni è abbastanza ipocrita, ma impegandosi tutto è possibile, signori siamo italiani, imbattibili a livello mondiale nell'inciucio con le cifre di bilancio.
I fattori di quel delta fastidioso vanno comunque analizzati, ce la possiamo fare: sicuramente siamo gonfi (**), poi ieri sera ho mangiato pesante....naturalmente non abbiamo dato ancora tutti noi stessi sul "trono in ceramica bianca" e sopratutto "mi devono venire tra 10gg" (gioie e dolori dell'essere femmina, ma poi alla fine torna tutto utile), quindi........riusciamo con più fatica, anche intelluttuale, a ridurre i danni, ma il risultato è accettabile;

(**) gonfi= stato fisico, non ben identificato, ma che sicuramente ci fa pesare almeno 1Kg in più.

3. I creativi, per essenza o per lavoro, utilizzano "quantificatori" differenti, altrettanto impietosi, ma meno traumatici, non ti fissa nessun numeretto e di giustificazioni se ne possono trovare.: li mitico paio di jeans che ognuno di noi ha, la gonna di maglia o il tubino nero in microfribra,....si, sì quegli indumenti che ti fanno sentire la Sienna Miller del quartiere, ma se ti sei ingrassata anche di un etto non mentono, ma in fondo li ho lavati a 60°.....si saranno ristretti un po'.

4. Poi c'è la bilancia su cui non saliremo mai: quella della palestra, precisa più di un orologio svizzero, non ha accolto su di sè mai nessuno che superasse i 52Kg, essendo alta, ovviamente 1,75cm, tanto la usano solo quelle che non devono assolutamente fare la dieta, le uniche vere eroine di tutto quello che dovremmo fare per avere un fisico perfetto: 2lt di acqua al giorno anche quando fa freddo e piove, mangiano occasionali semi di soia .... e basta, almeno 4 ore di palestra al giorno e di sera, con il viso rilassato, totalmente soddisfate, come se si stessero mangiando un tiramisù con squaglio di cioccolato, si assaporano la loro tisana al finocchietto e centella drenante e purificante.  Dee irraggiungibili, in fondo sono come le modelle, più di tanto in colpa non ti fanno sentire, possiamo passare oltre...

Torniamo a noi...."Presa" la consapevolezza che dobbiamo perdere qualche kilo (forse è per questo che è difficile mettersi a dieta...perdere è una brutta parola: perdere la strada, perdere un'amicizia, perdere a carte.....sto divagando), con veloce passaggio per le online-tabbelline-free che ti dicono: il tuo peso ideale, la tua massa corporea e il tuo indice di grasso, dobbiamo organizzare l'offensiva.
Orari di tutte le palestre del circondario prese, gallette di riso sparse ovunque per casa, passaggio per l'erboristeria perchè un amica mi ha detto che le pasticche vegetali "snella facile dei miei stivali" sono una bomba, frasi motivatorie sullo specchio del bagno e comunicati minacciatori sul frigo, siamo pronti.

Ma siamo umani fino all'ultima cellulala di adipe, di grasso, si insomma di ciccia, abbiamo bisogno di un conforto, di un mezzo alibi, di avere la certezza che c'è sempre qualcuno che sta peggio di noi, molto peggio, risposte scientifiche che ci discolpino della "sanità" delle nostre membra piegate al binomio: "se mangi troppo ingrassi", vaghiamo con sguardo perso in cerca di aiuto.....
 
   
  
Trovato!
In Asia i problemi di obesità hanno colpito anche gli animali: delfini e scimmie, di parchi e zoo, sono state messe a dieta. 
L'articolo accusa, per le nostre cuginette i turisti spacciatori di noccioline e per i cetacei più simpatici gli allenatori circensi che li ingozzano di sgombri, lo leggo sorvolandolo appena, ma mi trastullo su quell'unico accenno all'inquinamento e alla modifica degli alimenti, causa compartecipante, ma mica tanto, dei problemi di peso, oggi una Realtà anche del mondo animale!

Salva, lo sapevo, lo sapevo!!!!!!
E' colpa dei tempi moderni, non c'è più nulla di biologico e sano, se ti mangi anche solo un PINOLO ti ingrassi! .... non lo dico mica io, lo dicono gli scienziati! (
certo che se la mia mamma considerasse "buttati nel cesso" i soldi per la facoltà dell'area tecno-scientifica che mi ha visto laureata non saprei darle torto).
infatti non riesco proprio a capire come mi sono ingrassata .... gelati, panna cotta  al caramello e quelle trofiette con pesto e pachini ...... a parte, ovviamente!!!








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12 settembre 2008

Il Bosone ricercato!

Quanto si è scritto in questi ultimi giorni sul bosone (l'esperimento di 2 giorni fa al CERN), da particella sub-atomica sconosciuta a noi profani e inseguita dai fisici dell'ultima generazione da anni, direi decenni....a  STAR mondiale indiscussa!!!!
Lui, il bosone di Higgs, è anni che si nasconde, lascia indizi della sua esistenza, ma è furbo furbissimo e ancora non si è fatto "acchiappare da nessuno" ... insomma la stoffa da vip ce l'ha sempre avuta!

Ho il piacere di seguire le avventure del nostro amico bosone da anni, un carissimo amico, il Dott. in Fisica Riccardo Paramatti, per noi amici Chicco, ce lo ha fatto conoscere mentre preparava la tesi e da lì non lo abbiamo più abbandonato, nelle riunioni tra amici un :"Riccà (siamo di Roma ... perdonateci), ma il bosone, tutto a posto?" c'è sempre, insomma ormai è di famiglia :).

Nell'estate del 2003 sono stata al Cern e visitai i locali dell'acceleratore che fu poi smontato per far posto a quello nuovo avviato pochi giorni fa, impressionante, ma mai quanto il fumetto di Topolino incorniciato nella biblioteca del CERN in cui, in un'avventura del Topo più famoso del mondo, proprio del bosone si parlava!

Riccardo è abituato a parlare a noi, suoi poveri e con media-intelligenza amici, e voglio condividere con voi quanto ci ha scritto questi giorni da Ginevra per farci capire cosa stava succedendo.
Io mi sono sentita "un po'" partecipe dell'evento riuscendone a comprendere qualche nozione e più vicina alle tante faccette stanche dei ricercatori che sono stati ripresi e fotografati in quelle stanze.


Siamo arrivati alla fine di una giornata storica...
scusate la retorica ma sicuramente storica
per chi lavora a questo progetto da anni !

Perche' questo esperimento e' cosi' eccezionale ?
Difficile dirlo con parole chiare e semplici...
Intanto questo esperimento permette di mettere il naso in
territori ancora inesplorati; come un esploratore
cerca di raggiungere regioni dello spazio fino a quel momento
inviolate, cosi l'acceleratore che e' entrato in funzione oggi
raggiungera' gia' nelle prossime settimane regioni
di energia mai toccate prima.
L'energia viene raggiunta in un modo tale che la famosa equazione di
Einstein, E=mc2, funzioni nel verso contrario a quello al quale
siamo abituati. In una centrale nucleare la massa viene trasformata
in energia mentre qui, concentrando grande energia in uno spazio
ridottissimo, facendo interagire le particelle nell'acceleratore,
tutta la loro energia si trasforma in materia, in massa.
Massa di cosa ?
Boh ! E' questo il bello !
Massa di qualcosa che non e' mai stato visto, perche' mai si
e' concentrata cosi' tanta energia.
Massa di qualcosa che e' esistito solo pochissimi istanti dopo
il big bang, quando tutta l'energia dell'universo era concentrata
in uno spazio molto piccolo (in questo senso si parla di LHC come
macchina del tempo).
Massa di qualcosa che molti fisici pensano essere il bosone di Higgs
(Dio non c'entra niente in questo esperimento e Higgs e' uno scienziato
teorico scozzese che ha avuto una idea molto molto brillante
molti anni fa). Il bosone di Higgs confermerebbe finalmente tutta la
teoria attuale che sta alla base della nostra conoscenza sulle particelle
e sulle forze della natura.
Massa di qualcosa che altri fisici sperano essere particelle piu' esotiche
e quindi piu' interessanti, che spieghino ad esempio perche' non abbiamo idea di cosa
sia fatto il 95% dell'universo (il 5% e' fatto di stelle, pianeti, polveri, ecc.).

La giornata e' iniziata verso le nove, quando i fasci di protoni,
piu' esattamente si e' trattato di pacchetti di 2 miliardi di protoni
alla volta, hanno iniziato a girare nel tunnel.
Prima per una frazione del tunnel, poi mezzo giro, poi tre quarti
e infine alle 10:25 il primo giro completo !
Poi nel corso della giornata altri risultati: il giro nell'altro senso,
piu' giri alla volta, piu' protoni alla volta.
Va detto che il tunnel corre a circa 100 metri sotto terra,
la' sotto tutto e' piu' tranquillo e i raggi cosmici sono in gran parte
arrestati da questi 100 metri di terra.
Inoltre nel tunnel ci sono due tubi, uno per ogni senso di marcia,
perche' le particelle che si scontrano sono dello stesso tipo,
protoni in un senso e nell'altro, quindi hanno la stessa carica elettrica
e dagli stessi magneti verrebbero curvati nella stessa direzione.
Dovendo invece percorrere l'anello nei due sensi, e quindi curvare nelle
due diverse direzioni, servono due percorsi di magneti diversi e quindi
due tubi.
I due tubi inoltre sono tenuti ad una temperatura di -271 gradi !!!!!
Un freddo cane, niente affatto facile da realizzare.
E questo rappresenta un altro primato di LHC, il più potente sistema
criogenico mai realizzato.
Perche' raffreddare cosi' tanto ? Perche' a quelle temperature i materiali
diventano superconduttori. Significa che fanno passare corrente senza opporre
alcuna resistenza, cosa che invece avviene alle temperature ordinarie.
E questo significa spingere l'acceleratore a prestazioni altrimenti
irraggiungibili.

OK la finisco qui, anche se ci sarebbe molto altro da dire !"     di Ricardo Paramatti

Se avete voglia di saperne di più, Riccardo ci continua ad aggiornare da Ginevra su:
http://www.piazzaungheria.com/

p.s.
E' anni che lo imploro di concentrarsi sul teletrasporto....speriamo sia il prossimo esperiimento in agenda :)




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8 agosto 2008

Aspettando le ferie... :)


Al di là del reale messaggio della campagna publbicitaria, che ho appreso leggendo il retro della cartolina, tra la frase e l'espressione di lui ... una sola risposta nella mente: UNA CIFRA :)

 



Immagine tratta dalla campagna pubblicitaria
di invito a dedicare parte del proprio tempo al volontariato




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2 agosto 2008

DISDETTA FASTWEB

Ci lavoro, con lo stesso impegno con cui progetto o seguo un cantiere, dal 12 maggio, ma vedo la luce.
Girando sulla rete come un'ossessa alla ricerca di informazioni e numeri di telefono per uscire dal pantano! Ho trovato siti e associazioni di persone che, nel tentativo di sganciarsi dall'orrido gestore telefonico,sono in contatto quotidiano tra loro scambiandosi "metodi di sopravvivenza" per scongiurare gli spropositati addebiti buttati lì come colpi di coda di un animale mitologico.


Sentendomi quasi alla fine di quest'Odissea sento il DOVERE MORALE  :) di condividere le informazioni faticosamente carpite!

Allora, andiamo per punti :) :

1. La disdetta deve essere effettuata via raccomandata con ricevuta di ritorno a:
                                                          
                                                             FASTWEB SpA

                                                      Casella Postale 126
                                                 20092 Cinisello Balsamo (MI)

indicando nella lettera il vostro numero di telefono, a chi è intestato l'abbonamento, codice cliente, ecc e l'eventuale indirizzo, se diverso, a cui inviare eventuali rimborsi (ribaditelo al call-center).

2. Quando avete ricevuto la vostra cartolina di ritorno, nonostante la procedura illustrata dal call-center (tel. 192,193) preveda che siano loro a contattarvi, cominciate a telefonargli per sapere qual'è la vostra posizione: se vedono sulla schermata la disdetta, da quando risulta attiva, se non c'è cosa la blocca, ecc.
Dovrete chiamare più volte, perchè c'è sempre qualcosa che gli permette di tenervi agganciati, mantenere la calma ed eseguire tutto quello che c'è da fare.  Non sò se inviano notizie sulla vostra casella e-mail, ma la mia è stata bloccata subito, appena ho iniziato la procedura.
MANTENETE LA CALMA CON I RAGAZZI DEL CALL-CENTER infondo odiano la società per cui lavorano sono realmente collaborativi se uno non li insulta...   :);

3. Ad un certo punto vi verrà detto che potete riconsegnare la borchia (avete 60gg per farlo), quindi staccate tutto dal muro e cercate su PAGINE BIANCHE o elenco telefonico i punti vendita o assistenza Fastweb nella vostra città (dal sito di Fastweb...ovviamente non vi viene fuori niente!), su Roma potete rivolgervi tra gli altri a:
                             
             
                                                 Via Marconi 6/A - Tel. 06.35019581

                                                                          o
                                  Via di S. Nicola da tolentino n.58 - Tel. 06.4744918

Prima di recarvi al punto vendita telefonate:
- prima al 192.193 e se con il vostro numero di telefono non vi riconoscono, e non potete uindi "entrare" nei servizi del call-center, è il segno che siete stati effettivamente cancellati dall'elenco degli abbonati;
- poi al punto vendita e chiedete se la vostra posizione vi permette di riconsegnare la borchia, infatti nonostante vi abbiano dato il via libera, potrebbero non aver aggiornato la vostra scheda su cui sarà scritto SOSPESO e il negozio, in questo caso, non vi può prendere indietro la borchia e fareste un viaggio a vuoto;

4. Se non la possono prendere indietro chiamate:

                                                        Ufficio Disdette: 02.45400126

(e qui mi sono incazzata, avete un ufficio disdette e ve lo tenete per voi!!!!!????!!!!! vabbé...andiamo avanti)
il problema è che alcuni contratti, non so quali, hanno come procedura di riconsegna della borchila modalità via posta, se è così dovete spedire il pacco, SEMPRE CON RICEVUTA DI RITORNO, a:

                                            RPR DIGITAL c/o TIM PROJECT LOMBARDIA
                                                  Via Curel n.19  - 20090 BUCINASCO (MI)
                                           
                                          con causale: MATERIALE INFORMATICO

Ecco io sono arrivata qui...nel frattempo vi continueranno ad arrivare bollette con gli addebiti di canone che ovvimente andranno a sforare su periodi successivi la disdetta, dovrebbe poi arrivare via posta, dopo 60gg dalla riconsegna a della borchia, un assegno a ricompensare eventuali addebiti di cui non avete usufruito, ...vedremo....

                    NON MOLLARE MAI, IL GESTORE BASTARDO NON PUO' AVERLA VINTA
      (i suoi addebiti, non dichiarati per la non riconsegna della borchia, possono arrivare fino a 260€!!)
                                                      IO VINCERO'

                                            Fasteweb......ma vaffanculo :)

p.s. Mai pagare tramite addebito con carta di credito, vi verrà inizialmente prospettato forse un contratto con sconti se utilizzate questa modalità, ma non vi sarà possibile, in fase di disdetta interrompere gli addebiti almeno che non siate in grado di dimostrare alla banca che la vostra disdetta è stata accettata (le banche sono della stessa pasta!) e ovviamente ad oggi Fastweb non mi ha consegnato o spedito nulla che possa certificare l'interruzione di contratto.  Laddove avessi comunque imposto alla mia banca (BNL) di chiudere la posizione loro per me avrebbero continuato a pagare Fastweb rifacendosi poi su di me con lauti interessi.  La modalità bollettino potrà permetervi almeno di monitorare tutti gli addebiti che in fase finale cercheranno di imporvi.




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3 luglio 2008

BEN TORNATA




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27 giugno 2008

i PoMModori al RiSo di maMMa sono più bUoni!!!

Riepilogando: la poesia eschimese ha colpito nel segno, lavorato troppo...come sempre, blog impiantato su pochi post datati 2008....e abbiamo, Io e Pronta, compiuto un anno (22.06 auguri auguri!!!) di visibilità digitale.
Letti i giornali e sentiti i tg tutti i giorni ... sconforto... e con l'estate che arriva il tenore politico-sociale si abbassa drammaticamente, all'ombra dei discussi errori del ministero in ambito maturità e naturalmente del matrimonio Briatore, che ci dovrebbe far dimenticare che sta aumentando tutto e che l'Italia andrà in vacanza con le cambiali ... finendo di pagare le ferie verso marzo 2009 (i giornali ci fanno pure i titoli con i punti esclamativi...come fosse una buona notizia)....vittoria per la Forleo, almeno questo!

ma torniamo a noi....Neanche un libro ad alzare la pila di quelli letti, calendario di mostre imperdibili assestato, bisognerà solo andarci...E così in una serata estiva, con un occhio a quel rettangolo della nostra terrazza che adoro follemente, acqua gelata (frigo vuoto!) e sigaretta corretta a farmi compagnia, in una ritrovata e temporanea solitudine serale non ho resistito e ho assecondato l'influsso più becero da italiana media, l'ho fatto......televisione, rai 2 (e con questo già ho detto tutto),
Sapore di Mare.

Nonostante la considerazione generale, ma dovuta, che la Rai sta alla frutta (e non capisco perchè paghi qualcuno per fare i palinsesti visto che ogni anno Sapore di Mare apre l'estate e Ritorno al Futuro ci allieta a Natale) non ho resistito ..... Luca sul vespino, Selvaggia con il broncio, i Marchesini Pucci e la prima pioggia di fine estate sotto un gazebo di metallo dal gusto di un tempo passato (che poi é Piazza delle Muse detto il Piazzale per noi che ci siamo andati a scuola accanto:) ) mi fanno venire voglia, tanto per chiudere il cerchio, di fare un salto domani a Fregene, alle prime ore della mattina, quando sembra ancora un luogo incotaminato.

buonaserata buona serata
P.

p.s. devo una recensione ad Imp....per un'opera prima che ho adorato e pubblicizzato ad amici con testa, quasi fatta, scusa ma in una vita passata non sono stata una giornalista di carta quotidianamente stampata, ma una scrittrice di biografie postume :)




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