Blog: http://prontaapartire.ilcannocchiale.it

I sacchetti di plastica



Seppur in vacanza da neanche 12 ore questa mattina mi sono dilettata al SuperMac, supermercato alle porte di Melpignano (domani pomeriggio tutto chiuso ci si preparara al concertone per La Notte della Taranta!).
Anche qui, dove la differenziata viene fatta e gestita in modo veramente mirabile, i sacchetti di plastica per la frutta e la verdura sono rimasti quelli di sempre.
E' diversi mesi che mi chiedo perchè sia stata data tanta enfasi al cambio delle buste della spesa, quelle dei negozi e supermercati, proprio quelle in cui stipiamo le mille calorie accuratamente scelte tra gli scaffali, per cui poi pagheremo, per smaltirle, salati abbonamenti per palestra, piscina o per acquistare tecnico abbigliamento da corsa-bici.  Avremmo iniziato ad utilizzarle comunque, anche senza articoli da più di 10 cartelle su tutti i quotidiani.  
Sei consapevole che sono più piccole, resistenti zero, per cui abbiamo dovuto rispolverare le passate abilità manuali dello shanghai anni 80 e diffondono un non gradevole olezzo di mais avariato, ma se sono biodegradabili va bene, in fondo tutto è questione di abitudine e i buoni comportamenti alla lunga pagano.
Ecco fino a qui ci siamo, anzi seppur con qualche scomodità quando torno a casa con tutte le mie scivolose buste ecocompatibili (perchè oltre ad essere biodegradabili le nuove produzioni sono anche ecocompatibili) mi sento un po' più europea...in fondo come detto ci vuole poco per essere soddisfatti.
Ma (c'è sempre un ma) perchè i sacchetti di plastica per ortaggi e frutta al peso sono rimasti gli stessi?  Sono mesi che me lo chiedo.
Mi capita, spesso, di acquistare 10 tipi diversi fra frutta e verdura, e quindi 10 sacchetti non ecocompatibili e non biodegradabili, tutti contenuti in un bel secchetto di nuova generazione.
Senza contare che mentre per le tradizionali e inquinanti buste un riciclo c'è sempre stato per le bustine della frutta il riciclo è praticamente nullo...fatto il nodo riuscire a non romperle per liberare il perfetto ed insapore pommodoro è praticamente impossibile.
Sono mesi che aspetto trepidante sacchetti di carta per insalata e albicocche con i quali mi sarei sentita assolutamente Euoropea.....Arriveranno??

Pubblicato il 26/8/2011 alle 12.9 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web